Appuntamenti d'arte
Arte e vino. Due eccellenze in una mostra unica
- Luogo:
- Palazzo della Gran Guardia, Verona
- Data:
- dal 11-04-2015 al 16-08-2015,
Arte e vino: due eccellenze, due simboli dell’Italia nel mondo, per la prima volta riuniti in un’unica mostra. Apre l’11 aprile alla Gran Guardia il caleidoscopio di rappresentazioni del vino nell’arte (pittura, scultura e arti decorative) attraverso i secoli. Una mostra colossale che chiama a raccolta 170 opere da 90 prestatori italiani e stranieri, nel periodo in cui, a Milano, si svolge Expo 2015 sul tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. E il percorso espositivo, che si snoda dal Cinquecento al Novecento, sarà di assoluta suggestione. Brindisi, cascate di tralci e di pampini, Cristo che sottrae la vite e il suo frutto al Tempo assicurandone l’eternità; e ancora putti vendemmianti, menadi e satiri in travolgenti processioni; e poi il lavoro nei campi, il rito del convivio, la "natura in posa”: un florilegio di colori luci e suoni. Dopo alcune “Suggestioni dall’antico” che testimoniano l’esistenza della cultura del vino fin dagli Etruschi, il percorso condurrà alla sezione del “Vino e Sacro”, con le rappresentazioni di arte cristiana come l’Ultima Cena di Tiziano dalla Galleria Nazionale delle Marche.
Quindi il “Mito”, dove l’ambivalente figura di Bacco, dio dell’ebbrezza e della follia, è trattata da Annibale Carracci e ripresa, con gioiosa carnosità, per esempio, nel Bacco Ebbro di Peter Paul Rubens. Ancora, la sezione dedicata al lavoro, allo scorrere delle stagioni, ai piaceri dell’incontro. Mentre lapoetica del Novecento affronta il tema del vino soprattutto con le nature morte e per Picasso, Sironi, Depero, Morandi, Guttuso i miti diventano altro. Infine, opere d’arte decorativa, per un confronto con i contenitori del prezioso liquido, religiosi e profani, gli stessi raffigurati nei dipinti esposti.
Dall’11 aprile al 16 agosto 2015. Orari: lun-gio, sab e dom 9.30-20.30, ven 9.30-22.30
Info: mostraarteevino.it
tel. 045.7110127
Quindi il “Mito”, dove l’ambivalente figura di Bacco, dio dell’ebbrezza e della follia, è trattata da Annibale Carracci e ripresa, con gioiosa carnosità, per esempio, nel Bacco Ebbro di Peter Paul Rubens. Ancora, la sezione dedicata al lavoro, allo scorrere delle stagioni, ai piaceri dell’incontro. Mentre lapoetica del Novecento affronta il tema del vino soprattutto con le nature morte e per Picasso, Sironi, Depero, Morandi, Guttuso i miti diventano altro. Infine, opere d’arte decorativa, per un confronto con i contenitori del prezioso liquido, religiosi e profani, gli stessi raffigurati nei dipinti esposti.
Dall’11 aprile al 16 agosto 2015. Orari: lun-gio, sab e dom 9.30-20.30, ven 9.30-22.30
Info: mostraarteevino.it
tel. 045.7110127
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